AGAINandAGAINandAGAINand

MAMbo, Sala delle Ciminiere, Bologna

fino al 3 maggio 2020

A causa dell’emergenza Covid-19, la mostra potrebbe essere chiusa al pubblico fino a nuovo avviso. Vi invitiamo a CLICCARE QUI e controllare il sito Web degli organizzatori per trovare le informazioni e gli aggiornamenti più recenti sulla situazione attuale.

Ragnar Kjartansson, Bonjour, 2015. Prima rappresentazione nell’ambito della mostra Seul celui qui connaît le désir presso Palais de Tokyo, Parigi, 21 novembre 2015 – 10 gennaio 2016, ogni giorno per 12 ore
Photo Justine Emard. Courtesy l’artista, Luhring Augustine, New York e i8 Gallery, Reykjavik

AGAINandAGAINandAGAINand è la mostra collettiva che apre la stagione espositiva 2020 del MAMbo. La Sala delle Ciminiere apparirà trasfigurata dalla presenza peculiare dei lavori di sette tra i più noti artisti contemporanei: Ed AtkinsLuca FrancesconiApostolos GeorgiouRagnar KjartanssonSusan PhilipszCally SpoonerApichatpong Weerasethakul.

La mostra, a cura di Lorenzo Balbi con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, rimarrà aperta al pubblico dal 23 gennaio al 3 maggio 2020 ed è uno dei main project di ART CITY Bologna 2020, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera.
AGAINandAGAINandAGAINand è resa possibile grazie al prezioso supporto del main sponsor Gruppo Hera e dello sponsor Gruppo Unipol. L’esposizione si realizza in co-progettazione con LAMINARIE. Sponsor tecnico: Freak Andò.

Il tema della ciclicità e del superamento della rappresentazione lineare del tempo pervade il dibattito scientifico contemporaneo a tal punto da poter essere considerato dai fisici il centro di una rivoluzione del pensiero che ci sta portando a riconsiderare l’idea stessa di tempo attraverso nuove teorie come quella delle stringhe a loop e della gravità quantistica a loop.
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si pone l’obiettivo di indagare il tema del loop, della ripetizione e della ciclicità nella contemporaneità, analizzandolo da diverse angolazioni attraverso le opere di artisti che hanno posto l’argomento al centro della propria ricerca.
Il progetto espositivo si sviluppa seguendo diversi approcci: uno sociologicoche guarda all’impatto delle nuove tecnologie e dei nuovi sistemi di organizzazione del lavoro sulla vita psicologica e fisica dell’essere umano; uno filosofico e religioso che prende ispirazione da forme di conoscenza e di credenza basate sull’olismo, sulla reincarnazione e sulla ciclicità temporale; fino ad uno ecologico che propone nuovi modelli di produzione e consumo basati su una rinnovata coscienza della cultura rurale.

Gli autori delle opere che saranno allestite negli spazi del MAMbo provengono da differenti parti del mondo e problematizzano il tema, mostrando come nell’arte sia oggi presente una riflessione sul tempo e sulle forme di conoscenza e di potere che da esso scaturiscono.
Spaziando tra i diversi media – performancevideosculturapitturafotografia installazione – il progetto propone un percorso strutturato in ambienti immersivi, caratterizzati da intensità temporali differenti.

AGAINandAGAINandAGAINand sarà corredata da una pubblicazione Edizioni MAMbo, a cura di Caterina Molteni, che includerà un saggio critico del curatore Lorenzo Balbi, schede esplicative delle opere in mostra e una sezione di approfondimento con testi e contributi degli artisti e contenuti inediti sul tema, affidati a teorici contemporanei quali il filosofo Federico Campagna, l’antropologa Elizabeth Povinelli e la stessa Molteni.