Jo Ann Callis / immaginario domestico e domestici spazi

di Dolores Pulella

Quando Jo Ann Callis ha scelto di iscriversi al corso di graphic design dell’University of California (UCLA), era una giovane trentenne che non aveva ancora mai preso in mano un apparecchio fotografico. Nata nel 1940 a Cincinnati, in Ohio, giovane moglie e madre di due bambini, si stabilisce in una California travolta dai movimenti pacifisti e dalla rivoluzione sessuale. Piuttosto interessata alla scultura ed al collage, è grazie al corso di Robert Heinecken se la Callis si avvicina alla fotografia, che fino ad allora aveva considerato “troppo tecnica” per la propria natura. Incoraggiata dal suo maestro, scopre la fotografia artistica e comincia a sperimentare seguendo i propri gusti e le competenze nelle altre arti per costruire e calibrare le composizioni.

jo ann callis

Black Table Cloth, 1979 Vintage Dye Transfer Print 20 x 24 inches

Sin da subito infatti l’artista manifesta una forte attrazione per la mise en scène e la bellezza delle idee formali, attingendo tematicamente al proprio universo personale, costituito essenzialmente dallo spazio domestico, quello stesso in cui si stava consumando il naufragio del proprio matrimonio e la crescita dei suoi due figli. Callis afferma che nei suoi quasi cinquant’anni di carriera le proprie idee sono rimaste immutate, i temi a lei cari sono sempre il gender, la sessualità, la bellezza, il potere e la soggiogazione, nonché tutte le “sensazioni della casa” tra cui quella costante tensione che abita lo spazio domestico; ad essere cambiate sono le modalità di espressione. Jo Ann Callis pur avendo sempre preso le distanze dalla politica ed abbia tenuto a ribadire più volte che il suo lavoro è lontano da una semplicistica interpretazione femminista, ha dichiarato di essere ben consapevole di essere un “prodotto del proprio tempo”; non a caso quando ha cominciato a far fotografia era appena scoppiata la rivoluzione sessuale, anche se ha sempre pensato ad esprimere un mondo che appartenesse a lei soltanto.

jo ann callis

Untitled, (Woman with Black Line), from Early Color Portfolio, circa 1976 16 x 20 inches:9.75 x 12 inches Archival Pigment Print

È stata infatti una pura casualità se la sua prima mostra personale ha avuto luogo nel Woman’s Building di Los Angeles, dato che un’amica artista le aveva ceduto lo spazio espositivo. Oggi Callis è celebre soprattutto per le sue serie a colori, ma agli inizi ha lavorato molto anche in bianco e nero, fino a quando non ha fortuitamente incontrato il lavoro di Paul Outerbridge; quest’ultimo è stato oggetto di riscoperta alla metà degli anni ‘70, e la Callis è rimasta affascinata dalle emozioni che le sue immagini a colori riuscivano a trasmettere. Non è un caso se nel 1981 una galleria di Los Angeles abbia organizzato una mostra delle opere della Callis e di Outerbridge insieme, rendendo in tal modo omaggio a colui che l’artista stessa ha più volte riconosciuto come il suo vero modello di ispirazione.

jo ann callis

Man and Plant, 1985 Vintage Cibachrome Print 24 x 30 inches

Per quanto riguarda invece i modelli che ha da sempre scelto per i propri scatti, si riscontra una certa predilezione per l’androginia, essendo da sempre affascinata dall’ambiguità sessuale, argomento ancora tabù fino a qualche decennio fa. Osservando la sua produzione fotografica nel complesso, appare evidente come la matrice del suo lavoro sia surrealista, in virtù dei temi espressi e delle scelte estetiche operate, le quali rimandano alla fotografia surrealista a cui Jo Ann Callis ha guardato, e nello specifico a quella di Hans Bellmer e di Pierre Molinier.

jo ann callis

Woman Juggling, 1985 Vintage Cibachrome Print 30 x 24 inches

Il dramma domestico che si consuma attraverso le sue fotografie è sempre in bilico tra varie interpretazioni, che incuriosiscono l’artista, e che rendono la sua opera catalizzatrice di discorsi sociologici e culturali di estrema attualità, pur essendo trascorse cinque decadi.

jo ann callis

Untitled, (Nude with String), from Early Color Portfolio, circa 1976 16 x 20 inches:9.75 x 12 inches Archival Pigment Print

jo ann callis

Untitled, (Hand Grabbing Ankles) from Early Color Portfolio, circa 1976 16 x 20 inches Archival Pigment Print

jo ann callis

Performance, 1985 Vintage Cibachrome Print 40 x 30 inches

Man in Tie, 1976 Vintage Dye Transfer print 24 x 20 inches

jo ann callis

Untitled (from Ballast), 1984 Vintage Cibachrome Print 24 x 30 inches

jo ann callis

Untitled, (Hand and Honey) from Early Color Portfolio, circa 1976

Dolores Pulella