Come di consueto anche quest’anno la 21ma edizione della fiera Art Paris Art Fair avrà luogo nello scenario del Grand Palais di Parigi dal 4 al 7 aprile 2019, e le novità saranno non poche. La peculiarità della fiera è sempre stata quella di rivolgere uno sguardo mirato alla scena emergente, pur celebrando l’arte internazionale dal secondo dopoguerra ai nostri giorni. Rispetto all’edizione 2018 quest’anno si registra un aumento delle gallerie che esporranno, in numero di 150, e tra queste figurano Art Concept, Ceysson & Bénétière, Jérome Poggi, Praz Delavallade e SAGE Paris. Venti i paesi rappresentati durante la manifestazione, dall’Asia all’Africa, dal Medio-Oriente all’America.

Interessante è il doppio focus su cui i curatori hanno voluto puntare l’obiettivo per questa edizione: da una parte l’arte femminile, e dall’altra la scena artistica dell’America latina. Per concepire un percorso che ponesse in risalto la creazione femminile in Francia dal 1945 ad oggi, gli organizzatori della fiera hanno affidato la curatela ad AWARE, Archives of Women Artists, Research and Exhibitions, associazione fondata nel 2014 da sette donne, il cui scopo è quello di dare voce all’opera delle artiste del XXmo secolo.

Una delle co-fondatrici, Camille Morineau, storica dell’arte specializzata nell’arte femminile, ha selezionato i 25 progetti tra le proposte delle gallerie partecipanti secondo quattro tematiche: Astrazione, Avanguardia femminista, Immagine e Teatralità. Tra questi figurano quelli di Valerie Belin, Laure Prouvost, Shirley Jaffey (Nathalie Obadia), Esther Ferrer (Lara Vincy), Oda Jaune (Templon), ed Orlan (Ceysson & Bénétière), solo per citarne alcuni. A fare da collante tra i due focus cardine di questa edizione della fiera è sicuramente l’esposizione di una serie di opere di artiste latino-americane della collezione di Catherine Petitgas, mecenate e storica dell’arte membro del Tate Latin American Acquisitions Committee e del Centre Pompidou International Council.

Il percorso focalizzato sull’America Latina prende il nome di Étoiles du Sud, orchestrato da Valentina Locatelli, curatrice indipendente, e prevede una selezione di una sessantina di artisti latino-americani rappresentati da circa venti gallerie. Alcune di queste esporranno le opere degli astrattisti geometrici degli anni sessanta e settanta, quali Carlos Cruz-Diez, Ivan Contreras Brunet, Dario Perez Flores e Marino di Teana, un’altra invece, la Xin Dong Cheng Gallery ha incentrato la propria partecipazione alla fiera su un progetto che prevede il coinvolgimento di sei artisti della scena artistica cubana di generazioni diverse, come Manuel Mendive, Raul Martinez, Adonis Flores, René Francisco Rodriguez, Michel Mirabal e Yunier Hernandez Figueroa. Complementare al percorso Étoiles du Sud sono certamente le due conferenze che si terranno il 5 aprile alla Maison de l’Amerique Latine, dal titolo “Latin American Women Artists in France” e “Presence and visibility of Latin American women artists in the world of contemporary art”.

Per questa 21ma edizione si è registrato anche un altro fenomeno che ha caratterizzato ad esempio anche Paris Photo 2018, ovvero la crescente presentazione dei solo-show che saranno trentanove. A connotare poi la vocazione di Art Paris Art Fair come una fiera rivolta all’arte più attuale, è anche il settore “Promesse” posto al centro del Grand Palais, con quattordici gallerie esistenti da meno di sei anni che potranno esporre da uno a tre artisti emergenti.

Dolores Pulella

XIBT MEDIA PARTNER DI ART PARTIS ART FAIR 2019

Immagini > Art Paris © Marc Domage 

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