USA ‘68: Disordini e sogni / 54 immagini di reportage al MAST

MAST.GALLERY, Livello 0, Fondazione MAST / Bologna
10 giugno – 30 settembre 2018

La Fondazione MAST, senza tradire la propria vocazione espositiva incentrata sui temi del lavoro e dell’industria, presenta al livello 0 della MAST.Gallery una mostra sul 1968 in USA, non solo per ricordare un anno simbolo, ma anche per rendere omaggio al fotogiornalismo degli anni Sessanta.

Art Shay, Campagna elettorale di Richard Nixon, LaSalle Street, Chicago, 1968 © Art Shay. Courtesy Monroe Gallery of Photography

 

Dal celebre discorso di Martin Luther King che dà voce al sogno di una generazione alle tragiche immagini della guerra in Vietnam, dalle campagne elettorali di Richard Nixon e del senatore Robert Kennedy agli intensi ritratti di Bob Dylan, Muhammad Ali e delle Black Panther, cinquattaquattro immagini di reportage provenienti dalla Monroe Gallery of Photography, (Santa Fe, Usa) raccontano un anno che sommuove la società intera. L‘esposizione vuole rendere omaggio ai fotoreporter degli anni sessanta e sottolineare, come spiega Urs Stahel, che “gli anni Sessanta hanno rappresentato l’ultimo grande momento di gloria del fotogiornalismo. Senza le foto in bianco e nero dei quotidiani, incisive e fortemente contrastate, senza le prime sezioni a colori nelle riviste, non si potrebbero nemmeno immaginare i Beatles e i Rolling Stones, lo sbarco sulla Luna e la guerra in Vietnam, Courrèges e Twiggy, la liberazione sessuale e politica, il femminismo e il movimento delle Black Panthers“.

Bill Eppridge, Campagna del senatore Robert Kennedy alla vigilia delle primarie, Watts Section, Los Angeles © Courtesy Monroe Gallery of Photography

 

Eddie Adams, Il caporal maggiore Nguyen Ngoc Loan della polizia nazionale sudvietnamita giustizia un ufficiale viet-cong, Saigon, Vietnam, 1968 © Eddie Adams/ © AP

 

John Olson, Marine nella Battaglia di Huê, Huê, Vietnam,1968 © John Olson. Courtesy Life Gallery of Photography / Monroe Gallery of Photography

 

Bill Eppridge, Campagna elettorale di Bobby Kennedy con l’ex pugile Tony Zale e le star della N.F.L. Lamar Lundy, Rosey Grier e Deacon Jones, Indiana, 1968 © Bill EppridgePhotograph by Bill Eppridge

 

Bill Eppridge, Treno del funerale di Robert Kennedy, Trenton, NJ, 1968 © Bill Eppridge. Courtesy Monroe Gallery of Photography

 

Steve Schapiro, Martin Luther King, Selma, 1965 © Steve Schapiro. Courtesy Monroe Gallery of Photography

 

Bob Gomel, Muhammad Ali davanti all’Alvin Theater, New York, 1968 © Bob Gomel. Courtesy Monroe Gallery of Photography

 

Carlo Bavagnoli, L’attrice Jane Fonda in uno scatto promozionale di “Barbarella”, 1968 © Carlo Bavagnoli. ©Time Inc

 

Oltre alle immagini, la mostra al MAST racconta il ‘68 con una videoinstallazione immersiva a 360° in ciclorama dove scorrono documentari e filmati storici che mostrano la ricchezza di avvenimenti, suggestioni e contrasti di un’epoca che, come spiega Antonio Bazzocchi, rappresenta “Il sogno con cui una nuova popolazione planetaria – i giovani – si affaccia alla storia per reclamare una cultura propria, alternativa e opposta a quella degli adulti. È una ribellione contro il potere in tutte le sue forme. È il desiderio di realizzare un progetto di felicità praticabile insieme, tra coetanei, fuori dalle mura di casa.“ Completa il percorso della mostra una videoproiezione in loop sugli anni ‘60 dagli archivi della Cineteca di Bologna, con filmati e servizi sulle proteste studentesche in Italia e a Bologna che raccolgono il testimone del sogno americano e danno l’avvio al “nostro” ’68.

 

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