Emiliano Maggi, FOOLS FANTASEE, da Operativa Arte Contemporanea

Emiliano Maggi / FOOLS FANTASEE / Operativa Arte Contemporanea, Roma

Dal 25 Maggio al 15 Luglio 2018

Fools Fantasee, è il secondo progetto personale di Emiliano Maggi concepito espressamente per gli spazi della galleria Operativa Arte Contemporanea di via del Consolato a Roma. L’intera galleria verrà trasformata in un assurdo carosello dove lo spettatore vedrà la propria immagine persa e poi trasfiguarata in una serie di specchi acidati e arrichiti da elementi scultorei in ceramica realizzati dall’artista. Al centro della sala principale una bianca sarà lo strumento attraverso il quale, in un vortice irrefrenabile, si potranno perdere i sensi in questo gioco di riflessi cangianti evisioni distorte. Nella seconda sala della galleria invece una serie di sculture a mezzobusto in ceramica a lustro rappresenteranno onirici personaggi trasfigurati appunto da questo turbinio di riflessi e immagini fiabesche. E’ proprio l’idea di trasfigurazione del corpo e dell’identità il perno a cui ruota l’intera mostra, trasfigurazione attuata dalle sculture-specchio che si appropriano delle immagine dello spettatore per poi restituirla modificata e stravolta in forme surreali e fantastiche.

Emiliano Maggi, Bat Boy. Lustre on glazed ceramic, 2018. Courtesy Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi, Carousel (detail). Lustre on glazed ceramic, 2018. Courtesy Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi, Carousel. Iron merry-go-round, glazed ceramic and bronze, 2018. Courtesy Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi, Fools Fantasee, exhibition detail of the second room, Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi, Fools Fantasee, exhibition view of the first room, Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi, Fools Fantasee, exhibition view of the first room, Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi, Gold Drama. Acid-etched mirror and glazed ceramic, 2018 (detail). Courtesy Operativa.

 

Emiliano Maggi, Gold Vanity. Lustre on glazed ceramic and acid-etched mirror, 2018. Courtesy Operativa

 

Emiliano Maggi, The Unconscious Boy. Lustre on glazed ceramic, 2018. Courtesy Operativa, Rome.

 

Emiliano Maggi (Roma 1977) vive e lavora a Roma. La sua sfaccettata ricerca ha sempre saputo coniugare scenari psichedelici a simbolismo mitologico, ritualità e iconografia rurale fatta di fiaba e sogno a ipnotiche ambientazioni da horror nostrano anni ‘70. Il tutto raccontato con una poliedrica produzione che spazia dalla performance alla produzione di gioielli, dall’acclamatissimo progetto musicale Estasy a lavori fotografici e pittorici.

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