24JAN(JAN 24)11:0010MAR(MAR 10)19:00OLIVIER MOSSET / Massimo De Carlo MilanoMilano 24 gennaio - 10 marzo 2018Massimo De Carlo Milano Ventura, Via Giovanni Ventura, 5 - 20134 Milano

La galleria Massimo De Carlo inaugura il nuovo anno con una mostra personale di Olivier Mosset. L’artista svizzero vive e lavora a Tucson in Arizona e collabora con Massimo De Carlo dal 1987. Olivier Mosset è uno dei padri del minimalismo ed è celebre per le sue grandi tele, a olio o acrilico, attraverso cui l’artista esplora l’universo dell’astrattismo concettuale. Grandi superfici colorate, cerchi, materia e ripetizione ossessiva di pattern geometrici tracciano le tappe della carriera di Mosset: un’opera radicale e dinamica che rifiuta qualsiasi tipo di soggettività. La mostra è strutturata come una piccola retrospettiva, una narrazione ragionata per la quale l’artista ha scelto di esporre una serie di opere appartenenti a periodi differenti della sua carriera e attraverso cui è possibile cogliere l’essenza del suo lavoro dagli anni sessanta a oggi.

Nella prima sala della mostra Olivier Mosset ha scelto di mostrare tre tele monumentali. Al centro della stanza un’opera imponente, composta di un blocco viola e uno rosso, è un omaggio ai trent’anni di lavoro con la galleria: Sun City è stato esposto nella prima mostra di Olivier Mosset alla galleria di Massimo De Carlo nel 1987. Sulle due pareti laterali lo spettatore può immergersi nei monocromi e nelle geometrie simboliche di Mosset: da un lato fiammeggia una grande superfice arancione dipinta nei primi anni duemila, sull’altro lato una lunga tela bianca, Patricia’s Pillow (1985), attraversata orizzontalmente da una linea gialla.

Questi quadri rendono tangibile l’energia delle opere di Mosset e la sua analisi sul ruolo dell’artista come creatore e come autore. Lo studio della questione dell’autorialità del pittore e dell’individualità dell’opera è espresso fortemente nella seconda sala, dove sono esposti tre iconici Circle Paintings degli anni settanta. Realizzati nel periodo parigino di Mosset – in cui nella seconda metà degli anni sessanta con Daniel Buren, Michel Parmentier e Niele Toroni Mosset ha fondato il collettivo minimalista BMPT – queste opere sono parte di una serie di circa 200 opere identiche che Mosset ha prodotto tra il 1966 e il 1974 e riassumono l’approccio radicale dell’artista.

Al piano superiore della galleria due grandi tele monocrome nere, realizzate per l’occasione, sono presentate accanto a un monocromo bianco del 1999: le tre opere ribadiscono la direzione di ricerca dell’artista nella relazione tra il suo ego e l’annullamento di sé. L’universo di Olivier Mosset combina leggerezza e rigore per creare opere autosufficienti, capaci di esistere per e con loro stesse. Come dice Mosset: “ Lo spettatore può sedersi per ore davanti a un dipinto e scegliere di vederci quello che vuole, il soggetto, anche astratto, è mutevole per gli occhi di chi guarda. Io, per esempio, una volta che ho applicato la pittura sulla tela non vedo più un mio dipinto ma semplicemente un dipinto.” Olivier Mosset ci spinge a cercare modi diversi e sempre nuovi di vedere l’arte.

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