artepadova 2017

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ArtePadova 2017 / Credits > Alice Ioffrida / la critica A parte

ArtePadova 2017 / Credits > Alice Ioffrida / la critica A parte

Nata nel 1990 contava solo 47 espositori, oggi ArtePadova è giunta ad ospitarne quasi 300 grazie al suo direttore artistico e fondatore Nicola Rossi. La fiera si conferma tra gli eventi irrinunciabili per gli appassionati di mercato dell’arte, in Italia e in Europa. Difatti, conclusasi il 13 novembre ha registrato, in soli quattro giorni di esposizione, un’affluenza di oltre 25.000 visitatori con un incremento dei collezionisti provenienti da paesi esteri. Le 130 gallerie invitate ad esporre hanno proposto una ricca e diversificata offerta di opere d’arte, spaziando dalle correnti artistiche storicizzate, come il Futurismo o l’Informale, passando per la Pop Art, l’Arte Concettuale e l’Arte Povera, arrivando a comprendere anche uno stand in cui il fumetto è protagonista. Le tele firmate da Fabio Civitelli, presentano uno dei più conosciuti fumetti italiani di sempre, Tex Willer, confermando la volontà di coinvolgere ogni tipo di collezionista che in fiera ha avuto la possibilità di visionare le foto di Nobuyoshi Araki, l’arte cinetica di Alberto Biasi, ma anche le opere di design di Nanda Vigo. Il concept dell’evento si muove all’interno di una “rinnovata tradizione”, come la definisce il suo fondatore, difatti non sono mancati i grandi maestri, quali: Giuseppe Capogrossi, Afro, Enrico Castellani, Michelangelo Pistoletto ma anche Alberto Burri, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Piero Manzoni, fino ad arrivare ai mostri sacri dell’arte moderna: Picasso, Matisse, Chagall, Léger. ArtePadova da 28 anni garantisce ai collezionisti un investimento sicuro e quest’anno con oltre 15.000 opere il bilancio è stato positivo, come faceva ben sperare l’apertura del 2017 con un incremento del 5,3% nel mercato delle aste. All’interno dei quattro padiglioni di Padova Fiere, che ricoprono una superficie di 28.000 mq, molte le iniziative svolte come i consueti talk o le conferenze dei padiglioni 1 e 2. Tra queste, l’edizione da poco conclusa, ha ospitato l’intervento “L’arte di investire” della Banca Mediolanum, che si è fatta promotrice di un premio in denaro per gli artisti emergenti. Danilo Corsetti è il vincitore della prima edizione del Premio Mediolanum e la sua opera, dal titolo “3X”, sarà esposta negli Spazi dedicati all’Arte all’interno della Banca Mediolanum di Padova. L’evento si contraddistingue da anni per la capacità dei suoi curatori di individuare le nuove tendenze del mercato contemporaneo, come quanto fatto ad esempio con il gruppo giapponese Gutai. A conferma di ciò arriva alla sua settima edizione il premio Contemporary Art Talent Show che dal 2011 premia le migliori proposte di artisti emergenti dal valore inferiore ai 5000 euro. I partecipanti nel tempo hanno avuto una grande visibilità che gli ha permesso di intraprendere collaborazioni con alcune delle gallerie più importanti d’Italia, che ogni anno occupano gli stand dei padiglioni 7 e 8. Il nuovo vincitore è Antonio Gandossi con l’opera dal titolo “Puoi leggere, leggere, leggere” che si è aggiudicato un riconoscimento economico.

Alice Ioffrida

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ArtePadova 2017 Francesca Pasquali, Colossi Arte contemporanea, Credits > Alice Ioffrida / la critica A parte

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